A.E.R.A. - Associazione Europea Rotary per l'Ambiente

Alla scoperta delle Api

Meravigliose creature che fanno tanto, tantissimo per la nostra sopravvivenza: scopriamo di più sulle nostre amiche api.

Da diverso tempo a questa parte l’attenzione si è accesa sul futuro e sul destino delle api e degli insetti impollinatori, sapete perché?
Se api e insetti impollinatori dovessero estinguersi per colpa dell’uso di pesticidi e del consumo del suolo, tra le altre cause, perderemmo prelibatezze come: melone, caffè, cioccolato, mele, limoni etc. 

Gli esperti la chiamano l’ecatombe silenziosa. 

Se questa dovesse effettivamente manifestarsi, dal banco frutta sparirebbe più del 70% dei prodotti presenti. 

Come fare per provare a fermare tutto questo?

Nel nostro piccolo possiamo piantare e coltivare piante e fiori che le api amano e apprezzano come le margherite per esempio, evitare di usare pesticidi oppure acquistare miele da apicoltori locali.

Quest’ultima è un’attività che fa parte del progetto WeBeelieve.

Il progetto, nato nel 2021, è stato pensato con l’approccio “Think Globally, act locally”. In collaborazione con Cascina Biblioteca si è quindi deciso di acquistare il miele da un solo apicoltore locale selezionato, che interpreta l’apicoltura come una collaborazione anche nei confronti delle api e rivenderlo al pubblico. 

Potete scoprire di più sui siti di WeBeelieve e Cascina Biblioteca.

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Fonti:
https://sites.google.com/view/webeelieve/home
https://cascinabiblioteca.it/
https://www.slowfood.it/beefriend-10-piccol-azioni-per-salvare-le-api/
https://www.focus.it/ambiente/animali/come-apparirebbe-il-tuo-supermercato-se-sparissero-le-api

Alla scoperta dei contenitori di liquidi!

AERA-Contenitori Plastica

Questa settimana scopriamo insieme alcune curiosità su alcuni dei più comuni contenitori di liquidi!

Come siete abituati a consumare la vostra acqua

Se la risposta è da una bottiglia di plastica, vi sarete accorti che in cima alla bottiglia è riportata una data di scadenza. Vi chiederete come mai, ecco la pronta risposta. 

Secondo la legislazione, l’acqua è classificata come un alimento, necessita quindi la segnalazione del termine minimo di consumazione.

Quella tempistica indica qual è il termine ultimo per poter consumare l’alimento in tutta sicurezza, senza che questo abbia subito variazioni organolettiche di alcun tipo.

Anticipiamo la vostra domanda, no non è l’acqua a scadere. 

Dopo un paio di anni, la plastica all’interno della quale è custodita potrebbe iniziare a rilasciare microparticelle che potrebbero andare a modificare il liquido al suo interno. Di per sé quindi non scade l’acqua, ma la plastica.

Stesso “problema” ha il vuoto a rendere, che durerebbe invece tre anni. 

Ragionando più in termini pratici, il consiglio è quello di consumare una bottiglia d’acqua, una volta aperta, in non più di due giorni. 

Bottiglia di plastica, in brick o in vetro? Qualunque sia la scelta, che sia consapevole.

Sapevate infatti che il brick, tra questi materiali, è il più difficile da smaltire in modo corretto? 

La composizione del cartoncino rende complicato separare correttamente la plastica dalla carta, paradossalmente nel nostro paese si ricicla meglio la plastica. 

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Fonti:

GreenMe.it
Gruppo Cap
GreenMe.it
GreenMe.it