Bottiglie di plastica Alla scoperta dei contenitori di liquidi! AERA

Questa settimana scopriamo insieme alcune curiosità su alcuni dei più comuni contenitori di liquidi!
Come siete abituati a consumare la vostra acqua

Se la risposta è da una bottiglia di plastica, vi sarete accorti che in cima alla bottiglia è riportata una data di scadenza. Vi chiederete come mai, ecco la pronta risposta. 

Secondo la legislazione, l’acqua è classificata come un alimento, necessita quindi la segnalazione del termine minimo di consumazione.

Quella tempistica indica qual è il termine ultimo per poter consumare l’alimento in tutta sicurezza, senza che questo abbia subito variazioni organolettiche di alcun tipo.

Anticipiamo la vostra domanda, no non è l’acqua a scadere. 

Dopo un paio di anni, la plastica all’interno della quale è custodita potrebbe iniziare a rilasciare microparticelle che potrebbero andare a modificare il liquido al suo interno. Di per sé quindi non scade l’acqua, ma la plastica.

Stesso “problema” ha il vuoto a rendere, che durerebbe invece tre anni. 

Ragionando più in termini pratici, il consiglio è quello di consumare una bottiglia d’acqua, una volta aperta, in non più di due giorni. 

Bottiglia di plastica, in brick o in vetro? Qualunque sia la scelta, che sia consapevole.

Sapevate infatti che il brick, tra questi materiali, è il più difficile da smaltire in modo corretto? 

La composizione del cartoncino rende complicato separare correttamente la plastica dalla carta, paradossalmente nel nostro paese si ricicla meglio la plastica. 

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Fonti:

GreenMe.it
Gruppo Cap
GreenMe.it
GreenMe.it

Alla scoperta dei contenitori di liquidi!