Pesce avvolto nella plastica sulla sabbia - L’unico pesce plastic free: il pesce d’Aprile AERA

Fa sorridere, ma fa anche riflettere.
Dovremmo ormai essere tutti a conoscenza delle isole di plastica che galleggiano negli oceani, la più grande delle quali è nominata Pacific Trash Vortex e ricopre un’area più grande della penisola iberica. 

Non tutti sanno forse però che ben 1 MILIONE di tonnellate di rifiuti di plastica galleggia anche davanti a casa nostra, nel Mar Mediterraneo.

Nonostante rappresenti solo l’1% delle acque mondiali, il Mare Nostrum raccoglie ben il 7% della microplastica globale, ovvero quella plastica che va dall’ordine di grandezza minore di 5 mm e che viene spesso confusa dalla fauna ittica come fitoplancton (il loro nutrimento). 

Ecco spiegato il perché sempre più spesso la plastica viene trovata all’interno del pescato e conseguentemente… sulle nostre tavole. 

Come mai un dato così elevato di microplastica? Perché il nostro è un mare tendenzialmente chiuso e il riversamento di plastica, di cui l’Italia è la seconda produttrice, raggiunge maggiori concentrazioni. 

Uno dei più grandi conglomerati si trova tra il Mar Ligure e l’isola d’Elba, nell’area protetta del Santuario dei Cetacei

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Fonti:
CNR Pisa
Focus

L’unico pesce plastic free: il pesce d’Aprile